Studio Legale
Di Pasquale & Partners studio nel centro storico di Teramo
Mi Presento: Manola Di Pasquale
Nel 1989, all'età di 24 anni, ho conseguito la Laurea Magistrale in Giurisprudenza presso l'Università G. D'Annunzio di Chieti con 110 su 110. Mi sono abilitata avvocato e successivamente ho acquisito il patrocinio davanti la Cassazione e Giurisdizioni Superiori.
La professione
A soli 29 anni, da neo-avvocato ho affrontato il primo processo penale per un omicidio volontario premeditato. Con il tempo non ho mai smesso di frequentare corsi di aggiornamento, formazione e costanza sono le mie parole d'ordine. Senza dimenticare gli ultimi e i più svantaggiati, occupandomi di loro anche con spirito di liberalità o assumendo la funzione di amministratore di sostegno.



Dal '99
Temi giuridici
Seguiti e discussi in tribunale
La carriera
Negli anni, oltre alla professione da avvocato, ho avuto modo di ricoprire gli incarichi di Giudice Conciliatore, di Arbitro, di Mediatore, di Curatore Fallimentare, di delegato alla vendita, di Commissario Giudiziario e Liquidatore e di amministratore di sostegno.
News, & eventi
Leggi tutti gli approfondimenti su argomenti giuridici.
Consenso e Stupro 30 anni dalla riforma
Oggi il dibattito si riapre attorno alla possibile riforma dell’art. 609-bis c.p.: è più coerente parlare di “dissenso” o di “consenso libero e perdurante”? La distinzione non è solo terminologica. Il riferimento al dissenso rischia di concentrare l’attenzione sulla reazione della vittima...Riforma della giustizia: cosa occorre davvero
L’indipendenza del pubblico ministero non è un privilegio, ma una tutela per i cittadini. Trasformarlo in una “parte” contrapposta all’imputato significa snaturarne il ruolo costituzionale e indebolire le garanzie complessive del processo.Violenza minorile: repressione o tutela?
Ancora una volta la destra al governo pensa di affrontare la violenza minorile e il disagio giovanile ricorrendo alla scorciatoia dei decreti sicurezza. Il principio del superiore interesse del minore, cardine del diritto minorile e delle convenzioni internazionali, viene sacrificato in nome di una visione securitaria che confonde prevenzione e repressione.Dedizione e serietà
Credo che riassumano le leve su cui, quotidianamente, fondo il mio operato. Senza dimenticare gli ultimi e i più svantaggiati, occupandomi di loro anche con spirito di liberalità o assumendo la funzione di amministratore di sostegno.